Mauro Faina's blog

School Adventures

I golden boys

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Leggendo il libro “Licenziare i padreterni” molte cose si chiariscono. O meglio, si spiegano completamente! Sapete in quale anno è cominciato a schizzare vertiginosamente il debito pubblico: il 1983. In quell’anno, come dice il duo Stella-Rizzo, è cominciata l’aggressione alle casse statali.In pratica lo fondamento sistematico del bilancio preventivo italiano. Sapete chi c’era a palazzo Chigi? Craxi, persona politica che ha pagato per tutti, una vittima, ma sempre una persona facente parte della casta. Ma tenetevi forte, sapete chi c’era fra i golden boys, ossia i suoi consiglieri economici? Tremonti, Brunetta, Sacconi e Siniscalco. Questi signori ci sono ancora oggi e possiamo ritenerli non dico responsabili, ma ingranaggi funzionali del sistema Italia che ha raggiunto il fondo. Nel 1983 l’Italia aveva un pil doppi rispetto all’India (oggi economia crescente), il triplo del Brasile (idem). La Camera costava però un quarto. Si, c’è stato l’euro, tutto è aumentato. Ma vogliamo anche aggiungere che questi politici si sono arricchiti con il fare politica anzichè migliorare il sistema Italia.  I costi di Montecitorio sono cresciuti del 367% (si 367%!), mentre la ricchezza degli italiani del 40% ( e che ricchezza!). Se ci mettiamo il Senato e tutti gli enti statali e parastatali,in pratica i nostri governanti si anno fuori una montagna di denaro. Per difendersi parlano dei costi della democrazia. Ma fatemi il piacere! Nel 1983 la Camera spendeva 600 milioni di lire (868000 euro attuali) per le locazioni. Nel 2011? 35 milioni e passa di euro!!! Ehi i deputati non sono aumentati di numero, sono sempre quelli. E questi sarebbero i costi della democrazia? Ridicoli!!!!!

 

Written by dago64

September 24, 2011 at 5:42 pm

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2 Responses

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  1. Toh, Mauro Faina! Egregio professore, come sta? Sa che è stato il caso a condurmi a questo blog di cui nemmeno sospettavo l’esistenza? Sa, mi si vede poco su Facebook: mi sembra come se tutto sia messo sempre pubblicamente in piazza e poi è un social network in cui i partecipanti conducono discorsi autoreferenziali. Tutti vogliono solo parlare o mostrare ciò che pensano: pochi ascoltano o guardano, è per questo che mi tengo cara la formula del blog. Ma, mi perdoni, ho parlato già troppo anche se come vede ho eliminato tutti quei “barocchismi” nel parlare, a favore d’un linguaggio più limpido ma comunque prolisso. Bando alle ciance, che mi dice di lei? Dove sta insegnando ora?

    nemoglauco

    October 10, 2011 at 9:14 pm

    • Un piacere sentirti. Una settimana fa navigavo per FB e volevo inviarti un messaggio. Poi ho desistito, non volevo importunare nè essere invadente. Certo, Facebook è una piazza, ma io lo vedo come un grande strumento di comunicazione (preferisco sempre i blog) e mezzo per mantenere i contatti. Se poi qualcuno vuole farci altro, no problem at all!!! Pochi che ascoltano o guardano…beh, non sono solo su FB. Mi reputo pure io un narcisista, che però cerca di prestare attenzione al prossimo e prova piacere quando vede che le cose vanno bene per gli altri!!! Lieto di vederti “diverso”, diciamo smooth……si cresce, si matura, si cambia, insomma welcome to this new world. Quest’anno gipsy teacher è ad Aprilia (anche se sto trascorrendo un mese a Terracina). Sono sempre il solito teacher che si ama e odia allo stesso tempo. Un grande abbraccio e please, rimaniamo in contatto. Anche per scambiarci due messaggi.

      dago64

      October 11, 2011 at 7:47 pm


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